Divertirsi con determinazione

Fra cinque giorni  iniziano gli Australian Open di tennis, in pratica il grande gioco della pallina gialla riprende forma e sostanza con la prima tappa del grande Slam.   Fra cinque giorni pure noi partiamo  per l’Australia per preparare una stagione da vivere alla grande, iniziando proprio con carichi di lavoro importanti sul canale di Penrith. 
Guardando le foto dei grandi campioni del tennis, impegnati in allenamento in questi giorni sui campi azzurri di Melbourne,  me ne ha impressionato in modo particolare  una e guarda caso è quella di Rafael Nadal che colpisce la pallina e termina il suo gesto verso l’alto.  Due cose hanno catturato la mia attenzione facendomi scattare lo stimolo di condivisione: la prima è  il suo braccio sinistro e la  seconda è la cattiveria, la determinazione e il divertimento nel fare quel determianto colpo. Rafael parte da testa di serie numero 1 com’è giusto che sia, ha problemi con il suo ginocchio destro, ma è lì a lottare su ogni colpo che sia fatto durante la partita che può contare per il match point o per  colpirla durante le infinte ore di allenamento in preparazione all’obiettivo finale. Questo è ciò che voglio trasmettere e che ricordo sempre ai miei atleti: ogni colpo per voi rappresenta la finale olimpica. Ogni colpo è determinate per il successivo. Ogni colpo diventa una ragione di vita e su ogni colpo deve essere cosciente e determinate. Ciò che più conta però è che state facendo una cosa che vi piace e vi diverte. La somma di tutte le racchettate o pagaiate portano al successo finale.
Per vincere una medaglia in coppa del mondo o mondiali per i Kayak uomini c’è una percentuale del 6,1%,  per le donne sedute del 7,3% per gli uomini in ginocchio del 7,9 e per le loro colleghe del 13,9%. Si alzano questi numeri se si ambisce ad una semifinale passando al 18,5 per k1men, 23,8 k1women così come per i C1 men, mentre per le donne in C1 è del 34,1%. Ben più alta è la possibilità di accedere alla seminale che vede per i k1 men il 39,5% per k1 women 49,6, per C1men 46,0% e per C1 women 67,0% (fonte dei dati www.slalomstats.com sito ideato e curato da Guille Diez Canedo che ringrazio per il servizio importante che sta portando avanti in relazione a ciò)


Quindi il gioco non è facile, ma vale la pena di essere giocato soprattuto per il fatto che non manca l’energia e la voglia di raggiungere un grande obiettivo con la massima serenità, ma con la giusta determinazione.
Ho letto in questi giorni che l’Ajax, la famosa squadra di calcio olandese che sforna talenti in continuazione, basa i suoi  criteri per le selezioni non  durante le prove tecniche e   neppure  il numero di gol segnati o quanto veloce un giovane corre, ma si basa tutto su quanto un ragazzo si  diverte nel fare ciò che fa! Gli osservatori prestano attenzione a quanto desiderio hanno i bambini di essere lì a giocare, questo è il primo criterio di selezione.
Ecco questo desiderio lo rivedo costantemente  ogni volta che guardo Rafael Nadal giocare oppure quando Peter Kauzer fra le porte dello slalom dipinge opere d’arte con la sua pagaie e la sua canoa!

Occhio all’onda! 



www.slalomstats.com




















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